Tropea
"Patrimonio Culturale”
Tesori da conservare e valorizzare grazie al Por Calabria 2000/2006
La chiesa dell’Annunziata è una delle aree di culto che beneficerà di un contributo economico ad hoc
di Francesco Barritta
foto Salvatore Libertino
La
cinquecentesca chiesa dell’Annunziata tornerà agli antichi splendori grazie ai
fondi del Programma Operativo Regionale (Por) Calabria. Dopo la notizia dei
giorni scorsi sul finanziamento che contribuirà a porre rimedio ai numerosi
danni dovuti al fenomeno
dell’erosione
delle coste, anche un pezzo di patrimonio storico, artistico e religioso della
cittadina tirrenica potrà beneficiare di un contributo economico ad hoc. Questa
volta l’ok per il finanziamento arriva direttamente dal Dipartimento Turismo e
Beni culturali. Grazie al Por Calabria 2000/2006, mirato agli “Interventi di
Conservazione e Valorizzazione del Patrimonio Culturale”, il Comune di Tropea
potrà dunque avviare l’opera di intervento intitolata “Programma per la
conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale – Riqualificazione
dell’ex Convento Chiesa dell’Annunziata ed aree adiacenti”. L’importo finanziato
è di € 500.000 e rientra, per l’esattezza, nella misura 2.1 dell’asse II del Por
Calabria, di cui è responsabile la dottoressa Maria Salvina La Versa.
La chiesa dell’Annunziata è una delle aree di culto più vetuste della cittadina tirrenica, essendo stata edificata sui resti di un antico romitorio gotico di cui oggi si conservano solo le mura perimetrali dell’aula rettangolare entrale, l’arco di trionfo e la retrostante crociera del coro. Su quell’edificio, Carlo V d’Asburgo, durante la sua visita in città nel 1535, ordinò che venisse eretto il Convento. Divenne perciò dimora dei Frati minori riformati, restando tale fino al XIX secolo quando, nell’orto del Convento, venne immesso il cimitero comunale. All’interno spiccano un affresco seicentesco raffigurante la flagellazione di Cristo, un coro ligneo ed il gruppo marmoreo dell’Annunciazione del Mazzola, entrambi del ‘500. Tutti questi tesori non cadranno dunque nel dimenticatoio. I lavori di conservazione verranno facilitati pure dal fatto che il piazzale antistante, dal quale è anche possibile accedere al cimitero comunale, non sarà più luogo di mercato il sabato, visto che un recente provvedimento ha spostato tale attività settimanale nel parcheggio limitrofo.
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www.tropeaedintorni.it maggio 2007 |